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SOGNI DI ROCK’N’ROLL

C'erano una volta bambini che sognavano di diventare delle Rock Star, facendo volare le chitarre al saggio di musica, colpendo con tutta la forza che avevano in corpo la loro batteria in garage, cantando allo specchio con il telecomando al posto del microfono. I “Sogni di Rock’n’Roll”, come direbbe il caro Liga.
Quei bambini, oggi, non ci sono più.
I bambini di adesso sognano di diventare Chef.
I motivi?
Beh, in primis la TV con i suoi reality e i suoi talent culinari.
Oppure perché MTV è morta.
O forse perché anche in radio si parla di cibo.

Tuttavia, cucinare non è per tutti. Diventare Chef è davvero una scelta coraggiosa: lavorare quando gli altri si divertono, lavorare quando gli altri lavorano, lavorare quando gli altri mangiano.
Lavorare sempre, insomma.
Deve essere una vocazione, una passione, una scelta di vita.

Gli chef, quelli bravi, sono le nuove Rock Star.
Le Rock Star moderne.
Lo è Massimo Bottura, che con la sua “Osteria Francescana” di Modena si è aggiudicato il podio del miglior ristorante al mondo 2016.
Lo è Enrico Crippa, uno degli chef più amati a livello mondiale.
Lo è Umberto Bombana, uno dei migliori chef italiani che tiene alta la bandiera della nostra cucina all’estero, influenzando le migliori cucine di tutto il mondo.
Lo è Antonino Cannavacciuolo,  che propone una cucina innovativa dove il sud delle sue origini sposa il nord della terra che lo ha adottato.
Lo è Niko Romito,  chef abruzzese pluristellato.
Lo è Gualtiero Merchesi, Tre Stelle Michelin già nel 1986.
Lo è Carlo Cracco, uno dei migliori chef italiani, famoso a livello internazionale.
Lo è Nadia Santini, prima chef donna italiana a ricevere le Tre Stelle.
Potrei continuare all’infinito perché l’Italia sforna “Rock Star culinarie” di livello altissimo in continuazione.
E loro, proprio come gli idoli dei nostri vecchi CD, sono simpatici, insopportabili, ribelli, silenziosi, scatenati: fonte di ispirazione e di motivazione.
A me un po’ dispiace: non potrò mai amare una chitarra come un cucchiaio.
Ma Cannavacciuolo ha il suo perché, tutto sommato!

#StayRock
 

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