ES EN IT
MENU
 
 
 

BLOG

AL COSPETTO DELLA MOVIOLA.

Cari nipotini, anche oggi vi racconterò dei tempi lontani, molto lontani, della pubblicità.
Tempi in cui nelle agenzie si usavano ancora i cataloghi Letraset e i pennarelli Magic Marker, per fare un esempio. Tempi così lontani che quello che sto per raccontarvi non vi parrà possibile.
Ma ora ascoltate, e provate a immaginare guardando le fiamme che ardono nel focolare.

Tanto tanto tempo fa (come vi dicevo) gli spot si giravano in pellicola. Le telecamere c’erano soltanto negli studi televisivi e i videoregistratori (delle cose simili ai lettori di DVD) non erano ancora entrati nelle case. Così, gli spot, esattamente come i film, si cominciavano a montare con la leggendaria Moviola, un macchinario su cui gli spezzoni di pellicola venivano visionati avanti e indietro, tagliati e cuciti come meglio si credeva. Tutto manualmente.

Così, quando un primo montaggio dello spot era pronto per essere mostrato al cliente, questi non poteva giudicarlo sullo schermo di un televisore o, men che meno, sul monitor di un computer, ma doveva per forza di cose recarsi al cospetto della Moviola.
Era un momento di straordinaria magia: al centro di questo altare meccanico, c’era il montatore, il sacerdote capace di manovrarlo con la necessaria perizia. Tutti in piedi nella stanza buia, religiosamente in silenzio, s’attendeva l’illuminarsi del piccolo schermo al centro e l’avvio delle bobine, che cominciavano a girare facendo aria e rumore.
Il montaggio era una bozza, piena di tagli e di misteriosi segni a matita nell’antico e arcano linguaggio della nobile stirpe dei Montatori, giusto un’idea di quello che sarebbero stati poi quei 30 secondi.
Anche la traccia audio era solo un gracchiare sommario che usciva dal piccolo altoparlante.
Un altro momento di straordinaria magia: tu cominciavi a vedere il tuo lavoro prendere forma, mentre il cliente, intimorito dalla sacralità cinematografica del momento e impossibilitato a cogliere dettagli in cui perdersi inutilmente, era obbligato a concentrarsi esclusivamente sull’essenziale, come non avrebbe mai più fatto negli anni a venire. La Moviola andava rispettata.

Vostro nonno la ricorderà sempre con riconoscenza, perché questa si deve a chi nobilita il tuo lavoro.

function onSubmit(token) { document.getElementById("id-validate").submit(); }