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PERSONALIZZARE WORDPRESS

Chi non è nuovo del settore si starà subito chiedendo se questo non sia l’ennesimo post che elenca i 10, 50 o 100 migliori plugin per WordPress di cui ogni sviluppatore non può fare a meno.
Ebbene sì, fughiamo subito ogni dubbio: questo è un elenco, una best selection, una Top Five in piena regola, a mio insindacabile giudizio.

Ma partiamo dall’inizio.

WordPress è indiscutibilmente il CMS Open Source più diffuso, cercato e installato nel web dal 2012 ad oggi, ed è in continua ascesa. Moltissimi lo scelgono per la semplicità di utilizzo che consente di costruire siti più o meno complessi e strutturati senza conoscere una linea di codice, utilizzando alcuni dei 52mila plugin ad oggi esistenti.

Di contro, è risaputo che un utilizzo sconsiderato dei plugin può avere un impatto negativo sulla performance complessiva del sito diminuendo sensibilmente la velocità di caricamento.
Ne consegue che una selezione oculata di ciò che realmente serva diventi un passaggio obbligato.

Se un cliente si è affidato a un’agenzia creativa per sviluppare il sito è perché ritiene di dover delegare a professionisti la costruzione della sua comunicazione online. Ne consegue che non ha molto senso lasciare che il cliente stesso, a lavoro ultimato, possa modificare liberamente l’immagine del sito cambiando font, colori e allineamenti, se non addirittura l’intero layout delle pagine.

Peraltro, il cliente deve poter intervenire aggiornando i contenuti, avvalendosi di un’interfaccia di gestione che sia facile da usare e, al tempo stesso, più articolata dei due campi standard che WordPress offre di default: titolo e contenuto.

La mia selezione parte quindi dal presupposto che il miglior risultato possibile - per velocità di caricamento e per facilità di gestione dei contenuti - si ottenga sfruttando al meglio la programmazione, utilizzando ciò che WordPress stesso mette a disposizione: funzioni, hook, classi e metodi, e limitando il più possibile l’utilizzo dei plugin, scegliendo tra quelli che ci consentono di personalizzare al meglio l’interfaccia di backend e ci diano la massima flessibilità per la costruzione del frontend.

L’ultima necessaria premessa è che questo approccio prevede l’utilizzo di un tema grafico di base leggero e funzionale, come Underscores o Understrap.

Ecco quindi la mia Top Five:

  1. Advanced Custom Fields PRO
    I campi personalizzati sono una risorsa importantissima messa a disposizione da WordPress. Questo plugin consente di sfruttarli al meglio costruendo interfacce di inserimento dati completamente personalizzabili, tanto complesse nella loro struttura quanto semplici ed intuitive da utilizzare. Il plugin consente di trasformare un semplice post in una struttura articolata di schede, testi, collegamenti, allegati, immagini e gallerie fotografiche.
    Indispensabile
     
  2. Custom Post Type UI   
    Questo è il più famoso, scaricato e recensito plugin tra i tanti disponibili che consentono di aggiungere tipologie di post oltre alle due di default, per creare raccolte di contenuti dedicate (portfolio, news, ecc), al fine di organizzare e gestire al meglio i contenuti.
    Funzionale
     
  3. Improved Save Button
    Semplice e utilissimo, questo plugin aggiunge nuove funzionalità al tasto di salvataggio dei post e degli articoli, consentendo di rimanere nella stessa interfaccia di modifica anche dopo il salvataggio.
    Utilissimo
     
  4. Duplicate post
    Banale quanto utilissimo plugin che accorcia notevolmente I tempi di inserimento di contenuti simili tra loro.
    Comodo
     
  5. Simple Page Ordering
    WordPress elenca i record degli articoli utilizzando il campo menu_order come criterio di ordinamento crescente. Questo plugin velocizza e semplifica l’operazione di modifica dell’ordinamento tramite un semplice drag&drop.
    Essenziale

function onSubmit(token) { document.getElementById("id-validate").submit(); }