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OGGETTI DEL GRAFICO DEMODé #2

Il secondo oggetto rappresentativo di un’epoca passata è il floppy disk.

Nel 1967 la IBM inizia le prime sperimentazioni per la creazione di un nuovo dispositivo da utilizzare come memoria di massa. La nascita ufficiale del floppy disk risale al 1971, quando Alan Shugart, ingegnere di IBM, mostra un dispositivo sottile e flessibile delle dimensioni di 8 pollici. Al suo interno, un disco con la superficie coperta da uno strato magnetizzato di ossido di ferro, attraverso cui è possibile scrivere e leggere i dati.

Si tratta del primo dispositivo facilmente trasportabile, che consente con semplicità il trasferimento di dati tra sistemi diversi.  Il primo floppy era in grado di memorizzare 100 Kb, successivamente diventati 1.2Mb.

La longevità dei floppy disk ha sorpreso quasi tutti, soprattutto se si pensa che il Pentagono si affida ancora a questa tipologia di supporto per la gestione dell’arsenale nucleare.

Il motivo per cui sistemi tecnologicamente obsoleti vengano ancora utilizzati è che a volte la tecnologia più moderna non è la più sicura.

In Battlestar Galactica, una popolare serie TV americana, l’umanità viene attaccata da robot creati dall’uomo. Gran parte della flotta spaziale umana è presa di sorpresa e viene seriamente danneggiata da un virus informatico sviluppato dai robot, che si diffonde di navicella in navicella attraverso le sofisticate reti di collegamento. Il Galactica, un’obsoleta navicella da guerra ormai in disuso, è una delle poche sopravvissute all’attacco: i suoi sistemi, non facendo parte della rete informatica umana, si salvano dall’attacco che aveva messo fuori gioco il resto della flotta.

Io lo sostengo da tempo che prima o poi potrebbe esserci un black-out mondiale. Magari l’hacker che si nasconde dietro il complotto è un grafico degli anni ‘80 che per progettare vuole usare ancora il rapido, i pennarelli Pantone, il tipometro e non ne vuole proprio sapere di Internet.

#floppydisk#Rapidograph#Schoeller#Letraset#CowGum#demodé

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