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VIVA LE FARFALLE

Ma voi, quando andate a un concerto, siete di quelli che tirano fuori lo smartphone per tenerlo sollevato, riprendere e fotografare lo spettacolo, fino alla fine?
Se la risposta è sì, devo ammettere, che nutro per voi sentimenti contrastanti.
Mi spiego meglio.

I lati positivi sono che, essendo io alta “3 mele o poco più”, a volte uso i vostri schermi, zoommati al massino, per vedere bene che cosa sta succedendo sul palco e, dopo il concerto, mi piace cercare su Youtube, Instagram o Periscope i vostri video e le vostre foto, per rivivere un po’ l’emozione dell’evento.
Altre volte invece mi mettete un po’ di tristezza, perché siete così impegnati a tenere in mano il cellulare che non cantate, non ballate, non saltate: state fermi, con il braccio alzato e basta.

Questo atteggiamento, a quanto pare, sta iniziando a dare fastidio anche agli artisti: Adele, Florence + The Machine, Slipknot, Jack White e Rammstein, per citarne alcuni.
E naturalmente, Apple è subito corsa in loro soccorso: la società di Cupertino infatti si è aggiudicata il brevetto per una nuova tecnologia in grado di disattivare la funzione di registrazione della fotocamera dello smartphone riconoscendo i sistemi di luci utilizzati durante i concerti.
Ma Apple non è l’unica. Esiste infatti già anche Yondr, una custodia in neoprene che sigilla gli smartphone finché si resta nell’area del concerto, creando così delle “phone-free areas”. È possibile riprendere il normale utilizzo del cellulare in qualsiasi momento, ma per farlo è necessario uscire dall’area schermata.

Io amo i concerti. Sono il mio passatempo preferito. Per vedere gli artisti che amo (ma anche quelli che non conosco e che semplicemente mi incuriosiscono) percorro migliaia di chilometri, faccio ore e ore di fila sotto il sole o in mezzo alla tormenta, vedo persone strane, sudo, piango e ogni tanto “vinco” qualche livido. E tutto ciò lo posso fare perché non ho il cellulare in mano.
Infatti, quando il concerto mi piace davvero, il mio cellulare rimane in tasca. Fotografo il palco e le persone che sono con me prima che lo spettacolo inizi.
Poi lo spettacolo comincia. E io amo godermelo.

Ho notato infatti che quando lo spettacolo è avvincente, lo smartphone per me non è altro che un elemento disturbante.
Quando sollevo il cellulare (perché anche io lo faccio, non sono mica un alieno!) è perché in quel momento, un po’, mi sto annoiando.
Del resto, non è così in qualsiasi altro momento della nostra quotidianità?
In metro, in fila al supermercato, in riunione: quando la “sorpresa” e l’entusiasmo del momento calano, subentra la noia.
E lo smartphone ci viene in aiuto.
È così anche nel mio lavoro: se presentando i progetti ai clienti non ci mettessi un po’ di cuore e un po’ di colore, loro non apprezzerebbero le proposte, si annoierebbero e tirerebbero fuori il cellulare.

Quindi sì: voi con lo smartphone ai concerti mi date fastidio.
Però no: non ve lo vieterei per nulla al mondo.
Perché se lo spettacolo vi piacesse davvero, se vi facesse davvero emozionare, voi il cellulare lo terreste in tasca, ne sono certa.
Quindi non è tutta colpa vostra (se proprio a qualcuno si deve attribuire una colpa).
È un po’ colpa anche degli artisti, che a volte non riescono a smuovere le “farfalle nello stomaco” che ciascuno di noi ha lì, ferme e pronte a volare.
Questo, secondo la mia esperienza, succede ai Big: a quelli che non cantano più per passione ma per dovere. E così riempiono gli stadi di gente con lo smartphone in mano. E, delle farfalle, nessuna traccia.

Perciò vorrei darvi 2 consigli: se vi piacciono i concerti, cercate di andare a vedere esibizioni semplici, di gruppi poco conosciuti. Vedrete che il vostro smartphone rimarrà in tasca. Ma, d’altro canto, se dietro di voi vedete che c’è una persona bassa, fino a quando la tecnologia brevettata da Apple non sarà attiva, fatele un piacere: un video un po’ zoommato, ogni tanto, fatelo!

#StayRock

http://overyondr.com/

http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/corey-taylor-rompe-il-cellulare-di-un-fan-distratto-durante-un-concerto-degli-slipknot/2016-07-11/

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