Di gesti eleganti e altre certezze

Simona Pisanello
Di gesti eleganti e altre certezze

Cari amici, 
mai come in questo mese di tiepidi raggi di sole mi capita di fare attenzione ai gesti.

Gli eventi di primavera sono illuminati da una luce gentile, l’atmosfera è perfetta per proporre la migliore immagine nostra e dei nostri clienti. È il momento in cui mi convinco di quanto sia importante mettere eleganza e cura in tutto ciò che facciamo. È successo qualche giorno al Life Source di Bergamo dove Itaca ha concertato i festeggiamenti dei vent’anni di Progettica, la società di consulenza nata per “guidarvi nel mondo Ho.Re.Ca”.

Nei primi giorni di marzo, avevamo già vissuto un’importante anteprima, quando a Milano sono “sbocciate” le annate uscite nel 2025 di Biondi-Santi. Per degustare i nuovi vini di Tenuta Greppo, i più titolati sommelier sono stati accolti, e avvolti, nell’atmosfera très chic di un appartamento privato di esclusiva bellezza in Porta Romana, scovato dal fiuto da segugio di Itaca dove le location si cercano come tartufi. Grandi protagonisti, i vini e il nuovo capitolo del progetto di comunicazione multicanale di Itaca La Voce di Biondi-Santi che coinvolge la comunità di appassionati del brand, quest’anno dedicato all’Eleganza come «tema fondante per la storia di Biondi-Santi», per usare le parole di Giampiero Bertolini, Ceo dell’azienda (con me nella foto insieme a Federico Radi, Serena Giardini, Monica Luraghi ed Eleonora Guerini). Un convivio impeccabile, di parole sottili e gesti solenni. Dovessi tradurre l’esperienza in caratteri tipografici potrei scegliere solo un Bodoni, font nitido, regale, austero ed elegante.

Ora che ci penso: dev’essere stato in quel momento che mi è venuta l’irresistibile voglia di fare un giornale. Pensiero da boomer? In realtà no, visto che i giovanissimi dell’isola hanno sposato l’idea e… detto fatto: ecco fabbricato un newspaper di gran formato e grande spolvero da distribuire a Vinitaly, dal 6 al 9 aprile. ItacaWine raccoglie le nostre riflessioni sulla comunicazione del vino e i contributi preziosi di alcuni amici come Roberto Racca, il primo a lanciarci nell’iperspazio del marketing delle aziende vitivinicole, e Francesco Ganz con la sua privilegiata visione a 360° su tutto il mondo dell’esportazione del vino Made in Italy. Ci sono anche Barbara Sgarzi e Anastasia Tarasova con le quali ragionare sul linguaggio inclusivo e aprire gli occhi sulle opportunità del product placement del vino. Il richiamo di altre voci da altre isole poi, è stato irresistibile: Valentina Argiolas e Diego Cusumano raccontano senza ipocrisie il loro punto di vista su giovani, sostenibilità e dealcolati. 

Con il “giornalone” tra le mani tradisco l’emozione del gesto: sfogliare pagine di carta che come ali di farfalla, eleganti e colorate, ci porteranno a Verona. Ah, naturalmente ci sarà anche la versione digitale che non perderà nemmeno un grammo di eleganza.

Già, ma come si misura l’eleganza? 
Qui intorno, non ho dubbi: in itacajoule, a tutto calore ed energia.

Con eleganza bodoniana,
sempre vostra Simo