Cari amici,
per il pranzo di Natale di Itaca ci siamo trasferiti al Maso Zambo per una giornata di incanto e buon cibo…
Atmosfera natalizia al top: pizzoccheri e polenta d’autore, vista sulle cime innevate della Valsassina. Dentro, tepore che scalda il cuore. Fuori, aria frizzantina che ti mette in pace col mondo. Immancabile la riffa d’ordinanza, preceduta dal tradizionale “Pistolotto di Natale della Simo” grazie al quale – e questa sì che è stata una sorpresa! – mi sono scoperta… Capibara!

Nelle scorse settimane sono stata illuminata da un piccolo libro dal titolo curioso: la “Filosofia Capibara” di Lorenza Bernardi e Lucia Carlini (Il Castoro). Il Capibara, leggo, è «un quadrupede con un’anima zen e le zampe palmate, socievole, imperturbabile, pacifico». Dice cose tipo: «Se ti senti in blocco, fermati… e aggiorna il sistema». Esercita anche l’arte del distacco davanti ai piccoli drammi e sa che delegare fa bene perché, dice, «Io sono per il lavoro di squadra». Il capitolo 5 del suo libro, poi, è il mio preferito, quello in cui spiega come “Sviluppare la creatività e coltivare il gioco”. Mi sono ritrovata tra le pagine, insomma, tanto che per Natale ho pensato di regalare questo libro gentile a tutto il team: un invito a (ri)scoprire la leggerezza, a prenderla con filosofia. La filosofia del Capibara, che è un po’ la mia. Ma che da sola non basta. Insieme, infatti, abbiamo brindato al Natale e al 2026 alzando i calici colmi di eleganza, affidabilità, autorevolezza, resilienza, strategia, tenacia, creatività, entusiasmo, concentrazione, agilità, mediazione, fierezza… Ed è solo un piccolo campionario delle grandi filosofie di cui è capace il fantastico “zoo di Itaca”.

Ritrovare un po’ di leggerezza per aggiornare il sistema e riscoprire i talenti dentro di noi, soffocati da certe pesantezze della quotidianità: questo è il mio augurio anche per tutti voi.
Buon Natale,
Vostra filosofica CapiSimo