Cari amici,
eccoci in pieno Carnevale, arrivato a colorare il grigio dell’inverno.
Qui sull’isola abbiamo colto al volo l’occasione per sorridere e scherzare perché «chi non ride mai non è una persona seria», lo sosteneva Charlie Chaplin e io condivido in pieno. Non solo: durante le trasferte di questo breve ma intenso febbraio, attingendo al nostro mosaico multicolore stiamo anche sperimentando nuovi abbinamenti cromatici: come e con chi s’intonano al meglio i colori di Itaca?
Poco più di una settimana fa, durante le giornate riminesi del Beer&Food Attraction, ho trovato un accostamento perfetto, che ha fatto affiorare in me alcuni ricordi di bambina. Il colore che ha suscitato la tenera (e succosa!) madeleine è quello, inconfondibile, della famosa mozzarella Gioiella di Gioia del Colle, un’eccellenza derivata dal latte pugliese che tanto appassionava mio padre, milanese trapiantato originario di Gallipoli. Nel boccone bianco-latte, presenza costante sulla nostra tavola, ritrovava la sua terra e io con lui. Non so come, ma con Federica e Antonella ci siamo riconosciute: l’incontro partito da premesse professionali è finito intorno a una pizza strepitosa accompagnata da chiacchiere filanti, e mi ha lasciato il sapore delle cose belle della vita. Non so se avremo occasione di lavorare insieme, ma aver condiviso valori ed esperienze senza maschere, neanche carnevalesche, per me è stato gratificante.
Dalla due giorni di variopinte armonie della settimana del Wine Paris avevo già avuto la conferma di come Itaca sia sempre più intonata a tutte le sfumature dei rossi, bianchi e rosé che accendevano l’atmosfera dei padiglioni. In modalità turista, invece, mi sono lasciata abbagliare dalla nuova luce immacolata della cattedrale di Notre Dame: l’essere umano è capace di cose straordinarie e io non finisco mai di stupirmi. Tanto che il senso di meraviglia è con me mentre vi scrivo da Milano, durante le celebrazioni dei vent’anni del congresso di Identità Golose, che avevamo contribuito a inaugurare nel lontano 2004. Ma quando aprirete questa mail fate un piccolo sforzo e immaginatemi – senza maschera! – già sul Lago di Garda, a Lazise, per la 25° edizione del Global Summit | marketing & digital. Don’t panic: tra tutte queste fiere, happening e incontri non perderemo l’orientamento: io sono sempre io e sapremo riconoscerci. Basta un sorriso, una manciata di coriandoli e qualche stella filante… Poi, ci penserà il giallo sole di Itaca a indicarci la strada da percorrere insieme.
Vostra Simo DOP e DOC