
Mind Wondermap
Seguire il percorso del cervello di una delle giovani art di Itaca è un’esperienza travolgente
by Camilla Casati
Art Director
Giri complessi, sovrapposizioni, grovigli! Non è uno scherzo, questa è davvero la rappresentazione del flusso dei miei pensieri quando lavoro su un’idea creativa. In particolare, mentre scrivo, mi sto dedicando all’ideazione dell’evento celebrativo dei 10 anni di Ethica Wines @Vinitaly, che si svolgerà al Teatro Ristori di Verona, una location fantastica. Con Account e Strategist ho individuato l’obiettivo e ora… ecco cosa mi ribolle nella testa. Vado a briglie sciolte, ma voi allacciate le cinture:
Opera street artist… ingresso: photo boot people… box graffiti style… urban palette…street light… wall: tableau de mariage… volti ethica… volti ospiti… mappa tavoli… tavoli imperiali… immersive room… anacronismo armonico… colors cans… palco sopraelevato… stand up comedy… striscioni valori ethica…
… e viaaaa, senza limiti. Finché qualcosa in me dice: stop! E allora comincio ad analizzare e limare. Il processo può sembrare disordinato, ma in realtà è un caos fertile a tutta energia (e infatti, di solito, quando lo racconto alzo la voce!). Dentro quel groviglio, però, c’è metodo, intuizione e precisione. Perché alla fine ricompongo tutto ordinatamente, con un percorso mentale che è fatto di complessità e razionalità che va dritto al cuore. Insomma, mi muovo tra pensiero analitico, istinto, illuminazioni e una buona dose di senso critico tranchant. Mi piace liberare la mia mente in audaci inseguimenti per raggiungere un ideale estetico altissimo. E lasciare clienti e ospiti a bocca aperta.