
Fai-da-te? No, grazie!
Comunicare il vino sui social
by Stefano Di Meo
Head of Strategy and Creativity
Considerare i social “una cosa semplice” significa sottovalutare alcuni aspetti molto importanti e giocarsi significative opportunità. Fare comunicazione attraverso i social richiede una professionalità mirata e la conoscenza di regole specifiche. Non sono ammesse le improvvisazioni.
Instagram, la vostra vetrina
È un dato di fatto: Instagram, oltre a essere una piattaforma essenziale per il marketing digitale, è diventato a tutti gli effetti uno dei più importanti motori di ricerca. È qui che in prima battuta il grande pubblico cerca una cantina, un prodotto o una persona che lo incuriosisce. L’altra via: imbattersi in un contenuto interessante durante lo scrolling quotidiano. Avere un impatto positivo ed efficace agli occhi del consumatore è il punto di partenza per creare una connessione con lui. La prima impressione, fondamentale, parla già di visione, di personalità, di cosa può voler dire scegliere i vini di quell’azienda.
Metterci la faccia premia
Cosa cercano gli appassionati di vino? Storie vere raccontate da persone vere. Senza filtri, senza giri di parole, senza costruzioni artificiose. Non è obbligatorio essere degli attori nati, basta raccontarsi come si farebbe a un ospite che si incontra in cantina. Con la propria personalità e il proprio linguaggio, che non deve per forza essere impeccabile ma trasmettere il carattere di chi parla. La regola imprescindibile: essere autentici. Che non significa farsi selfie e video tremolanti: copioni ben scritti, luci e regia fanno la differenza.
Pollicioni e cuoricini non bastano
Come ogni attività strategica, anche il lavoro sui social media parte dalla definizione degli obiettivi, ovvero… Ricevere tanti like? Ottenere tanti cuoricini? Avere tanti follower? Diventare virali? Nessuna di queste risposte può garantire – da sola – il successo di una strategia digitale. Esistono campagne di copertura per raggiungere enormi bacini di pubblico, campagne di interazione per coinvolgere gli utenti, campagne mirate al traffico al sito web, campagne di raccolta dati per costruire un proprio database. La scelta più saggia – e più complessa – è quella di lavorare strategicamente in funzione di obiettivi chiari e davvero rilevanti per la propria cantina. Solo così si potrà investire nella maniera più razionale e vantaggiosa e concentrare le proprie risorse.
Padroneggiare gli algoritmi
Le piattaforme e gli algoritmi sono le grandi entità che manovrano ciò che funziona e ciò che non funziona sui social. Sono loro a imporre regole, a spingere questo o quel contenuto, a premiarli o penalizzarli, ad alzare o abbassare i costi delle campagne. A livello strategico e gestionale è necessario saperci fare i conti con un’esperienza verticale e capacità di intercettare cambiamenti e novità, che hanno ormai cadenza settimanale.
Costruirsi il proprio pubblico
La strategia più efficace – e lungimirante – è iniziare a costruirsi un proprio pubblico, con cui creare un dialogo diretto e una relazione consistente. Ci sono molte strade per crearsi un pubblico “davvero nostro” e un’attività social strutturata è senz’altro il miglior punto di partenza. Dai social, che permettono di raggiungere un gran numero di utenti in target, si può lavorare alla creazione di liste di contatto, DEM e newsletter, fino alla costruzione, perché no?, di un wine club per coinvolgere una community legata al brand e alle opportunità che una cantina può mettere a disposizione dei suoi più affezionati clienti.
Riepilogando in 5 punti:
- SE NON È SUI SOCIAL, NON ESISTE
A parte rarissime eccezioni, comunicare sulle piattaforme è fondamentale per ogni azienda e ogni prodotto. - NON PENSARE SOLO AI CUORICINI, CUORICINI
Tanti like, da soli, non è detto che abbiano valore. I numeri da tenere d’occhio sono quelli che ti portano più vicino a quello che vuoi ottenere. - SONO GLI ALGORITMI A FARE LE REGOLE…
…purtroppo. Se non puoi batterli, fatteli amici. Ci sono cose da sapere che ti possono portare al successo o al disastro. - I SOCIAL NON SONO GRATIS
Senza promuovere i tuoi contenuti con un minimo di investimenti pubblicitari, i tuoi post non li vedrà quasi nessuno. - IMPROVVISARE NON È LA STRADA GIUSTA
Si può essere fortunati con un contenuto spontaneo, ma a medio e lungo termine è avere una strategia che paga davvero.