Simona Pisanello

Forever Winelovers

Ed eccoci al terzo numero del nostro “giornalone”. C’è stato quello giallo Itaca, luce pura, da cui tutto ha avuto inizio. Poi la vivacità intensa dell’edizione color magenta - componente dominante nei “pantoni” del vino rosso. Oggi, invece, Itacawine si tinge di cyan. È un colore primario classificato “freddo” ma vedrete come saprà scaldarsi grazie alle testimonianze dei nostri ospiti eccellenti e al richiamo dei cieli di primavera, che con i suoi risvegli ci regala l’entusiasmo dei nuovi inizi.

by Simona Pisanello
Ceo Itaca Comunicazione
Forever Winelovers

Oggi, invece, Itacawine si tinge di cyan. È un colore primario classificato “freddo” ma vedrete come saprà scaldarsi grazie alle testimonianze dei nostri ospiti eccellenti e al richiamo dei cieli di primavera, che con i suoi risvegli ci regala l’entusiasmo dei nuovi inizi.

Grazie alle relazioni coltivate in data e nuove conoscenze, ancora una volta sulla nostra isola siamo riusciti a riunire un panel di persone illuminanti e illuminate, che con sguardo gentile e generoso verso il mondo del vino e verso Itaca, ci portano a riflettere sugli argomenti del momento.

Sui mercati continua ad aleggiare la preoccupazione e su questo tema condivido appieno il pensiero di Alessandro Boga che dal suo osservatorio d’oltreoceano sostiene che «tutto il settore deve lavorare insieme per comunicare come il vino non sia solo alcol, ma anche cultura e community».

Un punto-chiave del dibattito in corso è non aver paura di affrontare le trasformazioni.

Come ci spiega Domenico Gulli nella sua analisi sul mercato cinese, spesso si tratta di scegliere lenti più corrette per guardare il mondo che ci interessa, mettendo in discussione con umiltà ciò che abbiamo sempre considerato come “verità assoluta” perché “è sempre stato così”.

Personalmente di fronte ai momenti delicati come quello storico che stiamo vivendo, cerco di rompere gli schemi per trovare nuove armonie. In questo senso, dopo una collaborazione risalente ormai a un paio di anni fa, mi ha fatto un piacere immenso ritrovare Susan R Lin, dal 2021 Master of Wine ma anche Master of Fine Arts in Pianoforte Classico e Musicologia.

A lei ho chiesto di raccontarci la relazione tra vino e musica. Leggerla mi ha aperto una nuova “partitura”, arricchendomi la visione ma anche alleggerendomi da certe pesantezze quotidiane, mi auguro che faccia lo stesso effetto su di voi.

…Rimanendo su temi sonori, solo all’apparenza più prosaici, è sorprendente anche l’analisi che il super professore Vincenzo Russo ha realizzato sul suono dei tappi di sughero con il suo team di ricercatori.

Il metodo scientifico per misurare le emozioni è affascinante e molto utile quando si lavora, come noi, sulla comunicazione di prodotti.

Anche l’articolo di Camilla Squeri sul metodo Jamin, «un modello strutturato, capace di unire ricerca, sostenibilità e applicazione concreta per l’affinamento subacqueo», racconta di un approccio ingegneristico all’ennesima potenza, che però mi lascia immaginare esperienze sensoriali uniche con il vino…

L’istinto, invece, è parte fondamentale del lavoro di ogni Art Director, ed è giusto che sia così, perché una volta individuato razionalmente l’obiettivo, per raggiungerlo sono necessarie fiammate creative.

La nostra Camilla è una polveriera di idee esplosive nell’organizzazione degli eventi, come quello che si svolge in questi giorni al Teatro Ristori di Verona per conto di EthicaWines.

Da una grande cena ecco lo spunto per arrivare in bellezza all’ultima pagina, dove trovate la specialissima carta dei vini di Itaca in formato extra large, dove non vediamo l’ora di includere nuove cantine.

In questi giorni sarà facile incontrarci tra gli stand di Vinitaly, tappa fondamentale per il nostro mondo.

Ma come ci insegna Giuseppe Carrus nella appassionata testimonianza dedicata al suo lavoro, avremo anche altre occasioni per rivederci o conoscerci perché, come lui, mi piace «spingermi a cercare sempre qualcosa di nuovo, un porto diverso dove attraccare o anche solo un’osteria sconosciuta dove fermarmi a bere un buon bicchiere».

A proposito di porti diversi dove approdare, io un suggerimento per voi ce l’ho: la nostra isola è pronta ad accogliervi.

Itaca è un luogo sicuro dove incontrarci.